Mostra Adolfo Wildt

L’anima e la forma tra Michelangelo e Klimt

La grande arte torna a Forlì, con una mostra esclusiva ai Musei San Domenico. “Adolfo Wildt. L’anima e la forma tra Michelangelo e Klimt” sarà il tema dell’esposizione che, da gennaio a giugno 2012 animerà la città.
Finalmente Forlì ospiterà quindi le opere di Adolfo Wildt (Milano 1868-1931) oggi considerato tra i massimi scultori del Novecento europeo.

Partendo da un nutrito numero di opere conservate in città, grazie al mecenatismo della famiglia Paolucci de’ Calboli, è oggi possibile radunare una serie di straordinari capolavori di Wildt e ricostruire il percorso più completo della sua produzione sia scultorea sia grafica.

L’idea che governa questa mostra è quella non di una rassegna monografica, ma di un percorso che metta in rapporto le opere di Wildt con quelle degli artisti, pittori e scultori del passato (come Fidia, Cosmè Tura, Antonello da Messina, Dürer, Pisanello, Bramante, Michelangelo, Cellini, Bernini, Canova) e i moderni (tra cui Previati, Rodin, Klimt, De Chirico, Casorati, Fontana) con cui si è intensamente e originalmente confrontato, attraverso ambiti diversi della vicenda artistica, come il Liberty, il Simbolismo, il Decò, il Classicismo Novecentesco, l’eclettismo tra richiami al Quattrocento, al Manierismo, al Barocco al Realismo magico.

Il percorso espositivo si dipanerà lungo le tre sale della biblioteca del Convento di San Domenico e nelle stanze a piano terra, come nelle precedenti sei mostre, ideate e realizzate dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì ed i Musei San Domenico.